
Progetti e campagne:
- Materiali e relazioni del convegno "Quando si tratta di persone"- Richiedi gli atti del Convegno a educazione@mlal.org
- Il documento: "Da vittime a cittadini"
La tratta degli esseri umani è un problema su scala mondiale e consiste nel trasferimento di persone con la violenza, l'inganno o la forza finalizzato al lavoro forzato, alla servitù o a pratiche assimilabili alla schiavitù.
Si parla di schiavitù perché i "trafficanti" usano violenza, minacce e altre forme di coercizione per costringere le proprie vittime, nella maggior parte dei casi donne e bambini, a lavorare contro il loro volere.
Le statistiche parlano di cifre che variano dai 500mila (Oim), 1.000.000 (Interpol) e 700mila (USAID), 2 milioni (Nazioni Unite) stime spesso calcolate sul numero di soggetti irregolari in movimento. Un "affare" particolarmente lucrativo che renderebbe a livello globale dai 7 ai 10 miliardi di dollari (32 miliardi secondo le Nazioni Unite), profitto paragonabile solo al traffico di armi e stupefacenti.
Il traffico o tratta di esseri umani (trafficking in human beings), è diverso dal favoreggiamento dell'immigrazione clandestina (smuggling of migrants). Quest'ultimo mira a ottenere un beneficio finanziario o di altro tipo dall'entrata illegale di una persona in uno stato del quale la persona stessa non è cittadina né residente. Nel caso di favoreggiamento di immigrazione clandestina il reato consiste quindi nel trasportare persone consenzienti e organizzare il loro ingresso in uno stato senza i documenti idonei. Nel caso del trafficking invece si è in presenza di metodi coercitivi o ingannevoli ma non sempre l'ingresso nel territorio di un altro stato avviene in maniera illegale ed esiste anche il traffico "interno" di persone.
-Per ulteriori informazioni leggi le schede del progetto TrattaNO!
