
L'accattonaggio rappresenta la più tradizionale forma di profitto attraverso l'"utilizzo" dei minori. Il problema, già emerso alla metà degli anni Ottanta, in Italia ha coinvolto piccoli nomadi di origine diversa: Rom, marocchini e dell'Est europeo. I minorenni di etnia albanese e rumena vengono "affidati" dalle proprie famiglie a organizzazioni criminali che si occupano della loro "collocazione" in Italia.
Due sono i motivi dell'aumento di questo fenomeno:
aumento flussi migratori
i margini di guadagno: ogni bambino può rendere circa 100 euro al giorno
Secondo l'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia in Italia sono circa 50 mila i bambini, per lo più stranieri, sfruttati e costretti dal racket a mendicare. Altre fonti sottolineano che il fenomeno è troppo fluttuante per offrire stime scientifiche: a Roma si ritiene che tra i 300 e 400 minorenni vengano utilizzati per mendicare sulle strade cittadine, in prevalenza stranieri, la cui provenienza è legata ai flussi migratori.
- la normativa
- il numero verde contro lo sfruttamento minorile
- I dati della Polizia di Stato relativi all'accattonaggio: 2002 -2003 - 2003/2004
-La relazione di Nicoletta Bressan, sociologa
scheda aggiornata da Paola Sartori
