
Il profitto totale annuo generato dal lavoro schiavo si aggira, secondo Kevin Bales di Anti-Slavery International, intorno ai 13 miliardi di dollari, ma il valore indiretto è assai maggiore: ad esempio il carbone prodotto dagli schiavi è alla base della produzione dell'acciaio brasiliano.
Alcune voci di questo business: sono circa 12 miliardi i guadagni ricavati dal traffico di esseri umani - soprattutto di donne sfruttate sessualmente - quello che l'Onu definisce la terza attività illegale più redditizia del mondo (dopo il traffico di armi e di droga); ottocentosessanta milioni di dollari è il ricavato dai braccianti vincolati a debito.
